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La querela e la denuncia: caratteristiche e differenze
A cura di  Marco Di Nicolò

Questo contributo ha lo scopo di mettere a disposizione dei nostri associati una sintesi dei temi trattati nel webinar sulla querela, aggiungendo anche alcuni schemi dal taglio pratico che credo possano essere di grande aiuto.

Ho riscontrato un forte interesse nel nostro incontro per la querela nell'ambito dei reati commessi in ambito familiare o contro soggetti minorenni.

Per questa ragione, in questa sede, ho ritenuto utile condividere il materiale di studio del webinar.

Spero lo sia davvero.


 LA QUERELA

1.Che cosa è la querela?

2. Perché l’ordinamento ha previsto la condizione di procedibilità della querela per alcuni reati mentre per altri si procede d’ufficio?

3. Chi è la persona offesa?

4. Che forma deve avere la querela? Può essere anche orale?

5. Che contenuto deve avere la querela?

6. Da chi deve essere autenticata la firma?

7. In cosa consiste la PROCURA SPECIALE ai fini della querela?

8. Qual è il termine per proporre la querela?

9. Si può rinunciare previamente a proporre la querela?

10. Che differenza c’è tra rinuncia e remissione della querela?

11. Nel caso in cui la vittima del reato sia un minore di età, chi la può proporre la querela?

 

1. Che cosa è la querela?

La querela è l’espressione della volontà punitiva espressa dalla persona offesa dal reato nei confronti dell’autore del reato stesso. Tale manifestazione di volontà rappresenta la condizione di procedibilità, senza la quale alcuni reati non sarebbero perseguibili.

Art. 120, comma 1, c.p. “Ogni persona offesa da un reato per cui di debba procedersi d’ufficio o dietro richiesta o istanza ha diritto di querela.”