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LESSICO DI DIRITTO DI FAMIGLIA®
OCCUPAZIONE SENZA TITOLO

I

La mancanza di un titolo giustificativo per l’occupazione di un immobile

L’occupazione di un immobile in genere è giustificata dall’esistenza di un titolo, sia esso di proprietà o derivante da un contratto (per esempio di locazione o di comodato o altro titolo equivalente).

Talvolta però il titolo manca. Ed è a queste ipotesi che si riferisce l’espressione “occupazione senza titolo” che pone il problema dei mezzi di tutela a disposizione del proprietario o del soggetto legittimato da altro titolo (per esempio il locatore o il comodante) nei confronti di chi detiene il bene senza averne diritto.

In tutte le ipotesi di “occupazione senza titolo”, quindi, una persona si trova nel possesso o nella detenzione di un bene in genere immobile senza avere un valido titolo giustificativo.

La mancanza del titolo può essere originaria (come nel caso in cui una persona occupi arbitrariamente una porzione di un terreno confinante al proprio, ovvero nel caso classico degli “occupanti” abusivi di un immobile), ma il più delle volte è sopravvenuta e cioè riguarda soggetti che hanno ottenuto la detenzione dell’immobile per contratto, e non lo restituiscono alla scadenza: per esempio il conduttore che mantiene la detenzione dell’immobile dopo la cessazione del contratto (articoli 1590 e 1591 c.c.), oppure il comodatario che non restituisce l’immobile alla scadenza del termine (art. 1809 c.c.) o, se non è stato convenuto un termine, quando il comodante glielo chiede (art. 1810 c.c.).[1]

Nell’ambito del diritto di famiglia l’ipotesi di “occupazione senza titolo” che viene in considerazione è quella sostanzialmente riferibile all’assegnatario dell’immobile adibito a casa familiare (in sede di separazione, divorzio o scissione della coppia genitoriale) che, essendo venuto meno il diritto di occupazione derivante dall’assegnazione, non rilascia l’immobile a favore del coniuge o del partner che ne è proprietario o del terzo acquirente.


[1] Una rassegna di agevole lettura dei principali problemi che si pongono in linea generale in materia di occupazione senza titolo - ma senza riferimenti all’ambito del diritto di famiglia – è contenuta in Mauro Di Marzio, Occupazione di immobili senza titolo e rimedi esperibili dal proprietario, in Immobili & proprietà, 2011, 6, 382 ss e in Giuseppe Bordolli, Occupazione senza titolo e azioni a tutela del proprietario, in Immobili & proprietà, 2013, 4, 250 ss.

Gianfranco Dosi
Lessico di diritto di famiglia